8 Febbraio 2020 | Posted in:News

martedì 11 febbraio 2020

Venite a me , voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro (Mt 11, 28)

Gesù rivolge il suo invito agli ammalati e agli oppressi, ai poveri che sanno di dipendere interamente da Dio e che, feriti dal peso della prova, hanno bisogno di guarigione. Gesù Cristo, a chi vive l’angoscia per la propria situazione di fragilità,  dolore e debolezza, non impone leggi, ma offre la sua misericordia, cioè la sua persona ristoratrice. Gesù guarda l’umanità ferita. Egli ha occhi che vedono, che si accorgono, perché guardano in profondità, non corrono indifferenti, ma si fermano e accolgono tutto l’uomo, ogni uomo nella sua condizione di salute, senza scartare  nessuno, invitando ciascuno ad entrare nella sua vita per fare esperienza di tenerezza.

In Duomo e nel Santuario dell’Olmo, nelle Ss. Messe, amministrazione per chi lo vorrà, del Sacramento dell’Unzione dei Malati.